Creazione siti internet, web marketing, web writing, web design
25 lug 2009
Chi ha paura del web 2.0 e del social networking? Un buon sottotilo per questo tema potrebbe essere: alcune riflessioni tra smania di controllo e paure sociali.
Leggo un articolo di Federica Ricca su Punto Informatico che riprende uno studio della società di sicurezza informatica Sophos sulla percezione che gli amministratori aziendali hanno del rischio derivante dall’uso dei social network, soprattutto sul luogo di lavoro.
Lo studio della Sophos parte dalla diffusione di Melissa attraverso allegati Word (era il secolo scorso!!) per arrivare a definire come siti di Social Networking come Facebook o Twitter siano un pericolo serio per le aziende, sia per la possibile diffusione di virus et similia sia per la possibile divulgazione di segreti aziendali da parte dei propri dipendenti o la perdita di reputazione.
Al di là del merito del reale pericolo, su cui più volte ho espresso i miei dubbi (la diffusione di segreti aziendali prescinde il mezzo utilizzato e così il discredito), molte aziende si stanno avvicinando con interesse a questo nuovo modo di utilizzare e vivere la rete. In questa realtà sicuramente eterogenea poi c’è chi ha paura di aprirsi e di comunicare, chi non comprende ancora la dimensione del fenomeno e chi ne ha sentito parlare ma dubita che abbia impatto sulla sua attività.
Di certo, l’ignoranza non stimola né il confronto né la crescita, personale ed aziendale. Per questo invito gli amministratori di azienda ed i responsabili di ogni livello ad informarsi (le biblioteche sono piene di testi sul web 2.0…lo so perché sto scrivendo dalla Biblioteca Cesare Pavese di Casalecchio di Reno ;P), a provare ad utilizzare i social newtwork (c’é bisogno che faccia nomi??), a pensare di poter realizzare un sistema di condivisione delle conoscenze aziendali tramite un wiki.
Il fenomeno social networking non è arginabile, quindi mi sembra molto più intelligente da parte di chi dirige un’azienda cercare di comprenderlo e di utilizzarlo, se si vuole, per il bene ed il profitto della propria azienda.