[lang_it]“Ritiene che l’uso massivo di tecnologia video e mobile alteri la qualità della sua vita? Ha la sensazione di essere sopraffatto dalle informazioni che provengono dai vari apparecchi di tecnologia video?”. Queste sono solo alcune delle domande che sono state fatte nell’ambito del Forum “L’impatto del tecnostress nella Mobile Work-Life Management” ad imprenditori, lavoratori dell’IT, giornalisti e quanti fanno un uso massivo dei mezzi di informazioni tecnologici nella propria professione.

“L’imprenditore moderno deve poter considerare i nuovi rischi che intervengono nel progetto d’impresa. I cambiamenti climatici, per esempio, sono già stati ampiamente presi in considerazione da molte società a carattere internazionale. Credo che il Tecnostress sia tra questi nuovi rischi, poichè agisce sulla qualità della vita dell’ individuo e rappresenta un danno economico indiretto per l’azienda moderna”. Queste le parole di Enzo Di Frenna, presidente di netdipendenza onlus.

Alcune considerazioni. Per noi continua a valere la massima cum grano salis…non ci sogneremmo mai di schierarci con i tanti detrattori dell’innovazione tecnologica (con il nostro lavoro, poi…); tuttavia, ciascuno dovrebbe fermarsi a riflettere sull’uso che fa di telefonino, internet, etc…e quanto tempo questi strumenti (utilissimi se usati correttamente) sottraggono allo sport, al passeggiare all’aria aperta, a due chiacchiere faccia a faccia con un amico.[/lang_it]