Perchè si parla tanto di usabilità dei siti? Coloro che concepiscono e che creano siti web spesso utilizzano linguaggi comuni ma non per questo corretti; intendo per linguaggi comuni, quelli che “vedono” intorno a se navigando a destra e a sinistra. Un sito oramai con gli strumenti di editing visuale è semplice da realizzare ma…. davvero così tanto?
La mia risposta è questa: quando si rompono delle tubature a casa, cosa facciamo? Chiamiamo l’draulico che si fa pagare caro perchè “vende” professionalità. E se dobbiamo fare un impianto elettrico? Chiamiamo l’elettricista perchè sa cosa e come farlo. Potremmo farlo anche noi ma rischieremo di creare danni che potrebbero danneggiare la nostra abitazione.

Perchè non è la stessa cosa per i siti web? Perchè pensiamo che un sito web sia uno strumento che oramai hanno tutti e che dovendo stare al passo con i tempi, ne facciamo realizzare uno al prezzo più basso senza nemmeno informarci quali siano gli standard e le regole.
Un sito internet è la nostra “faccia” che tutto il mondo vede, è uno strumento che l’utente ospite deve poter utilizzare ed apprezzare. Chi apprezzerà il nostro sito, saprà apprezzare anche i nostri prodotti e/o servizi.

Un professionista del web deve trasmettere e comunicare con una certa sicurezza e soprattutto chiarezza informazioni, deve soddisfare le esigenze dell’ospite creando “armonia” nel linguaggio, nei colori, nella navigazione. L’usabilità dei siti sta proprio nel soddisfare da una parte il cliente facendogli raggiungere certi obiettivi ma utilizzando un linguaggio semplice e immediato trascinando l’utente alla soddisfazione e ad invogliarlo a ritornare a visitarlo anche in futuro. Il termine usabilità può significare tante cose, io lo interpreto come: cura dei dettagli, attenzione a non commettere errori di comunicazione e di programmazione, creare servizi accessori e gratuiti, aiutare l’utente nella navigazione.

E’ davvero così semplice? Secondo me NO

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