“Non farti l’hosting in casa”: intervista con Claudio Castelpietra
1# Chi sei e di cosa ti occupi? Raccontaci qualcosa di te.
Sono Claudio Castelpietra, 32 anni ad oggi.
Lavoro con l’informatica e con Internet. Sono sempre state una mia grande passione.
Dell’informatica mi sono innamorato intorno agli 11 anni, con il Commodore 64 ed il suo manuale d’uso.
Internet l’ho scoperto nei laboratori all’università e da allora non me lo sono più tolto dalla testa.
Questa fortissima passione mi ha sempre guidato nella scelta del lavoro, che ho cambiato ogni volta che questo non mi permetteva di coltivare adeguatamente le mie idee.
Il mio primo grande progetto su Internet è stato il portale WOP!WEB (online dal 2003), la cui missione è di fornire servizi dinamici (contatori, forum, sondaggi etc) ai webmaster che gestiscono siti web statici. Rispetto ai portali concorrenti, WOP!WEB si concentra su un’idea tecnologica non comune: portare il servizio direttamente sulle pagine del sito esterno sfruttando la potenza dei linguaggi di scripting lato client.
Nonostante il limitato budget destinato alla promozione dei servizi, il successo del portale è arrivato da solo, grazie alla bontà delle idee stesse. Ad oggi WOP!WEB conta oltre 10.000 utenti iscritti, 20.000 servizi attivati, 30.000.000 unità di servizio erogate al mese.
La seconda grande iniziativa si concentra invece sul potere della comunicazione tramite Internet.
Ho quindi cercato di capire come Internet potesse rappresentare non sono il fine del mio lavoro, ma soprattutto il mezzo.
Nasce quindi Itala (dal 2007) con la missione di proporre soluzioni per comunicare tramite Internet.
Per comunicare ed essere visibili Itala propone due principali canali: la realizzazione di un sito internet per presentare la propria attività (unito ad una corretta indicizzazione sui principali motori di ricerca) e la pubblicità su grandi portali tematici.
2# E’ sicuramente importante avere un metodo di organizzazione del lavoro. Descrivi il tuo stile di lavoro.
Tutto il nostro lavoro è gestito da un gestionale centralizzato e residente su un web server.
Contatti, vendite, lavorazioni, scadenze, fatturazione, analisi e previsioni di cassa. Tutto gestito in maniera automatizzata.
Questo ci permette di gestire ad oggi (da marzo 2007) circa 500 contatti (di cui circa 200 con contrattazioni in corso!), 100 vendite (di cui circa 16 in fase di lavorazione), e tutto questo ritornando ogni sera a casa con 1/100 delle preoccupazioni che dovremmo avere se la nostra attività non fosse gestita al 90% da quello che possiamo definire il nostro ERP (pianificatore delle risorse aziendali) e CRM (gestore dei rapporti con i clienti).
Il nostro ERP/CRM ci consente inoltre di offrire un servizio che il cliente percepisce come organizzato e professionale. Meglio di così…
3# Dei tui hobbies preferiti, quale ha una qualche chance di offuscare il tuo lavoro e perché?
Il mio hobby preferito è amare. Idealmente vorrei poter dedicare a ciò il 100% del mio tempo.
4# Quali sono le tue specialità? Perchè hai scelto questo particolare settore?
Internet. Internet. Ed Internet. Perché Internet è comunicazione e la comunicazione è potere. Da sfruttare; da vendere.
5# Che cosa è fondamentale nel tuo lavoro, le relazioni con i clienti o la solidità del prodotto?
Il cliente è tutto.
Un solo cliente insoddisfatto è una pericolosa sconfitta, perché se è vero che la crescita dell’azienda è l’unico modello perseguibile in un mercato in crescita, il parere positivo di ogni singolo cliente gestito è il mattone di base della suddetta crescita.
6# Quali sono le tre cose che ogni esperto del tuo settore dovrebbe sapere?
Molti anni fa avevo realizzato un preziosissimo decalogo per l’informatico/programmatore. Tra i precetti più interessanti c’era:
- Prima di “generare codice”, verifica sempre che il computer sia acceso e che un editor di testo sia in attesa di codice, con il suo cursore lampeggiante. Verifica inoltre che qualcuno ti abbia commissionato il programma (o il servizio).
- Un programma di computer fa quello che gli dici, non quello che vuoi. (da: “La legge di Murphy”)
- Salva il programma prima che la corrente elettrica se ne vada!
Scherzi a parte, parlando di Internet, l’insegnamento più importante che ho acquisito in questi anni è: fai fare a ciascuno il suo mestiere, ovvero fai fare le cose a chi le sa fare per mestiere, perché non è con l’improvvisazione che si cresce.
Passo a degli esempi pratici.
Non farti l’hosting “in casa” solo perché il tuo operatore di ADSL ti offre l’IP statico a 10 euro/mese: solo dopo un paio d’anni ti renderai conto del clamoroso errore, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista di qualità e continuità del servizio offerto.
Non farti la grafica da solo se non hai studiato grafica o web/design: quel risultato sofferto, che tu guardi con amore materno come ad un tuo figlio, in realtà è brutto.
Se non sei un programmatore esperto/formato, il tuo codice diventerà uno dei principali problemi dell’applicazione che stai realizzando o vendendo ed il cliente non sarà mai pienamente soddisfatto.
Per cui… il successo della tua crescita dipenderà non dalla tua capacità di fare tutto, ma dalla tua capacità di saper scegliere i giusti partner tecnologici.
7# Qual è stato il lavoro che ricordi con più affetto? In quale occasione i risultati hanno superato le tue aspettative?
Non so rispondere. I lavori abbandonati sono quelli che non mi piacevano. Tutti gli altri appartengono al presente, per cui non posso avere ricordi affettuosi, ma solo aspettative presenti.
8# Dove pensi ti porterà la tua attività? Progetti futuri?
Idealmente mi auguro di poter fare altre 1000 cose diverse da quelle che sto facendo ora. Affinché ciò accada, la strada principale passa per un successo delle attività presenti.
9# Cosa ne pensi del web 2.0?
E’ un’etichetta commerciale.
Il termine dovrebbe indicare dei portali nei quali gli utenti interagiscono in maniera estremamente semplice ed aperta, cioè dove tutti sono protagonisti e non solo l’autore del sito. Dove le informazioni si propongono all’utente senza aspettare che l’utente le ricerchi esplicitamente.
Si potrebbe argomentare e disquisire per ore su questa nuova era del web e sulla differenza rispetto ai portali del web1.0.
Dal mio punto di vista, però, i forum sono sempre esistiti (interazione tra gli utenti).
E, sempre secondo me, non ha senso dire che siano vecchi tutti i siti che non abbiano le informazioni che si presentino come un magma di idee senza una collocazione o strutturazione nota a priori.
Ciascuna delle due impostazioni è adatta ad ottenere un risultato.
10# Come ti sei avvicinato a questo mestiere?
Vedere punto 1.
11# Come è andato il tuo primo lavoro?
Ogni nuovo lavoro viene fatto meglio del precedente. E spesso si rabbrividisce al pensiero di come siano stati affrontati i precedenti lavori.
12# Hai qualche informazione o consiglio da dare ai nostri lettori?
Seguite il Valerio Pianella. E’ una risorsa dell’umanità.
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